Il primo vantaggio è sicuramente l’aspetto economico, in quanto, acquistare una casa con asta giudiziaria significa acquistare un immobile ad un prezzo nettamente inferiore e più conveniente rispetto ai prezzi che si trovano sul mercato immobiliare, ma è fondamentale, ancor prima di partecipare ad un’asta, conoscere dettagliatamente gli eventuali svantaggi o rischi cui si va incontro, come ad esempio la necessità di dover preventivamente svolgere alcuni interventi edilizi prima di poter sfruttare l’immobile, in caso di aggiudicazione.
Quando si verifica tale eventualità, il Tribunale competente può disporre la risoluzione di tali abusivismi a carico della procedura, prima che venga emesso il decreto di trasferimento all’aggiudicatario.
In alternativa, come avviene nella maggior parte dei casi, il Tribunale assegna all’acquirente aggiudicatario l’incombenza di bonificare l’immobile entro un certo termine dal decreto di trasferimento.
Pertanto, si consiglia di rivolgersi ad uno Studio legale specializzato in materia prima di partecipare ad un’asta giudiziaria, affinché vi aiuti a studiare la perizia e individuarne le possibili o eventuali problematiche attinenti.
Un altro aspetto fondamentale da considerare è verificare se l’immobile che si sta andando ad acquistare risulta essere immediatamente libero da cose e persone oppure è occupato, in virtù di un titolo opponibile alla procedura, ad esempio un contratto di locazione precedente rispetto al pignoramento immobiliare o addirittura trascritto prima del pignoramento, come nel caso dei contratti d’affitto ultranovennali.
Infine, presso ogni Tribunale competente è istituito un elenco specifico di avvocati/e professionisti che ricoprono il ruolo di delegati alle vendite giudiziarie e che sapranno assistere il privato nell’iter di partecipazione e acquisto dell’immobile attraverso l’asta giudiziaria.